Peppe Ranucci

La sua famiglia aveva un debito di 10mila euro per scommesse sportive: “Se non paghi ti faccio saltare in aria…”



Castel Volturno/Casal di Principe. Secondo gli atti dell’indagine della Direzione Distrettuale di Napoli c. Mafia, uno dei mezzi principali con cui questo gruppo, identificato in Costantino Russo, figlio dello storico boss Peppe o Padrino, consolidò il proprio potere sul litorale domiziano, fu rappresentato dal controllo del gioco d’azzardo clandestino. Oltre a generare enormi profitti, questa attività era accompagnata da un sistema di intimidazione nei confronti dei giocatori…

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