Quanto costa fare la cinghia di distribuzione? Prezzi, chilometri, consigli

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E’ uno degli imprevisti che maggiormente inquieta gli automobilisti proprio perchè spesso la rottura avviene all’improvvisa. Nemmeno le auto moderne col sistema elettronico e le varie spie riescono a neutralizzare l’effetto sorpresa, non certo gradito, della rottura della cinghia distribuzione della vettura.

Sostituzione cinghia distribuzione: i motivi

Andiamo a scoprire perchè è importante controllare periodicamente quest’aspetto e soprattutto quanto costa fare la cinghia di distribuzione, tenendo conto sia dei prezzi dei ricambi che della manodopera. Non avere attenzione verso questo particolare aspetto del vostro veicolo può comportare danni rilevanti soprattutto dal punto di vista economico.

Le valvole e la pompa dell’acqua sono i primi pezzi a risentire della rottura della cinghia, ma non gli unici. Nei casi più gravi si può andare incontro addirittura alla rottura del motore, con conseguenze disastrose per la nostra amata auto. La cinghia di distribuzione è, infatti, un elemento tanto cruciale quanto delicato, soprattutto nelle vetture di ultima generazione che non montano più la catena. Se ne guadagna in prestazioni, ma ovviamente la resistenza è minore.

Medesima è, invece, la funzione: la cinghia di trasmissione riesce a far funzionare all’unisono l’albero motore con valvole e pistone, il cui movimento è invece regolato dall’albero a camme. La pompa dell’acqua, invece, interviene in questo processo in quanto deputata a mantenere bassa la temperatura del motore evitando che vada in ebollizione. Le moderne cinghie sono in plastica per andare un buon impatto sulle sollecitazioni: rischiano di dilaniarsi essendo sempre in tensione.

Cambio cinghia distribuzione: il limite in km

Andando a spulciare il costo per il ricambio è ovvio che l’impatto principale sul conto lo avrà il tipo di rottura. Se il lavoro del nostro meccanico di fiducia è limitato alla sola sostituzione della cinghia di distribuzione allora il costo medio sarà sui 500 euro. Con altri problemi e diverse sostituzioni, invece, si potrà andare a superare purtroppo facilmente la somma di mille euro. Non sempre però riusciamo a sapere in tempo quando cambiare la cinghia di distribuzione: dobbiamo affidarci, quindi, di alcuni parametri.

Veniamo ora alla domanda fatidica: a quanti km si cambia la cinghia di distribuzione? Il problema delle auto attuali è che al contrario di prima dove la rottura era anticipata da un rumore fastidioso, le cinghie moderne sono assolutamente silenziose anche poco prima di distruggersi. Per questo motivo è importante far controllare la propria cinghia di distribuzione in un periodo che può essere valutato in ogni 30mila km. La sostituzione del pezzo, invece, può avvenire ogni 5 anni, o in un lasso di tempo che va dai 100mila ai 180mila km di percorrenza.

Costo cinghia distribuzione

Sostituirla prima che si rompa del tutto è, infatti, il fattore decisivo sia per intervenire sulle piccole lesioni sia per evitare che si debbano sostituire anche altri pezzi, dalle valvole all’albero motore.

Cinghia di distribuzione costo degli altri pezzi – Quando si cambia la cinghia di distribuzione, oltre al pezzo di plastica, dobbiamo tener conto che vanno cambiati anche i cuscinetti, necessari a mantenere il pezzo, poi la pompa dell’acqua e la cinghia del tenditore. Questo è il lavoro base che resta entro i 600 euro. Come anticipato se nell’intervento vanno cambiati anche altri pezzi danneggiati, dalle valvole all’albero motore la fascia sale tra i 1000 e i 1500 euro, a meno che non vada sostituito anche il motore. E lì sono davvero dolori.

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