Chi è Giuseppina Giuliano la pendolare-star? Vita privata, lavoro, malattia, stipendio

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Da qualche giorno è diventata suo malgrado un personaggio noto, anche se fa uno dei lavori più comuni del mondo: l’operatrice scolastica. In realtà Giuseppina Giuliano ha un modo molto particolare di condurre il suo lavoro che una volta veniva chiamato di bidella: lo svolge tutti i giorni a Milano, ma vive e dorme (in realtà molto poco) a Napoli. Come ci riesca è diventato un argomento di dibattito sui social e nell’opinione pubblica ormai da giorni.

Per ripercorrere la vicenda andiamo a vedere chi è Giuseppina Giuliano, la pendolare-star finita sulle pagine dei quotidiani di tutta Italia per il suo record. Giuseppina fa, infatti, la pendolare tutti i giorni da Napoli a Milano, dove lavora presso in un liceo come operatrice scolastica. La storia, svelata da lei stessa, e riportata sulle pagine de Il Giorno, sta facendo discutere anche perchè molti stanno nutrendo dubbi sulla veridicità. A chi giova lavorare se tutto lo stipendio va via in viaggi? Come puoi vivere 10 ore in treno al giorno? Quanto spende effettivamente per raggiungere ogni giorno il capoluogo meneghino da Napoli e rientrare a notte fonda?

La stessa Giuseppina ha provato a rispondere a qualche domanda del genere, dicendosi imbarazzata per il clamore mediatico che la sua storia ha suscitato. In realtà, all’origine del reportage curato dal quotidiano meneghino, il focus più che sulla sua vicenda umana era sul problema del caro-affitti a Milano che rende improba la ricerca di un alloggio o anche di un posto letto per chi ha un posto di lavoro non particolarmente remunerativo.

Stipendio

E proprio su questo punto casca la vicenda di Giuseppina, almeno dal lato economico. Il suo stipendio, infatti, supera di poco i 1100 euro. La cifra che resterebbe in mano, detratte le spese di viaggio, sarebbe davvero irrisoria. Vediamo secondo una stima approssimativa quanto costa andare ogni giorno da Napoli a Milano e ritorno per 6 giorni a settimana (Giuseppina lavora dal lunedì al sabato compreso). Da scartare immediatamente c’è l’ipotesi di affidarsi alla compagnia Italo, non conveniente per i carnet che mette a disposizione.

Il gruppo Trenitalia offre, invece, abbonamenti che per una seconda classe dal lunedì al venerdì raggiungono la cifra di circa 900 euro al mese. Non è escluso che Giuseppina sfrutti delle riduzioni, ma di certo la somma che sborsa ogni mese per viaggiare copre quasi totalmente la sua mensilità. Possiamo dire, dunque, che di fatto lavora per assicurarsi i contributi in attesa magari di un trasferimento in una collocazione più agevole per la vicinanza con Napoli o magari in una città dai prezzi degli affitti meno proibitivi.

Malattia e orari

Andiamo a conoscere qualcosa in più su Giuseppina Giuliano: ha 29 anni e vive a Napoli con la sua famiglia che ovviamente la supporta in questa impresa titanica di raggiungere ogni giorno Milano per poi rientrare. Per Giuseppina è uno sforzo non solo economico viaggiare così tanto: da bambina ha cominciato a soffrire di problemi ai polmoni e certo questi frequenti spostamenti (vive in pratica in treno) non la aiutano.

La sua vita è ovviamente stressante: sveglia alle 4 del mattino, treno alla stazione di Napoli Centrale alle 5.30, arrivo a Milano alle 10. Il suo turno al liceo comincia alle 10.30 e finisce alle 17.30. Alle 18.30 parte da Milano il treno che la riporta a Napoli ale 23.30. In pratica resta a letto meno di 4 ore.

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