Chi è Leo Gullotta? Vita privata, compagno, carriera

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Da oltre mezzo secolo sulla breccia, Leo Gullotta è una delle icone sempre verdi del nostro cinema. Andiamo a conoscere meglio l’attore siciliano che tra teatro, tv e cinema ci fa ridere e commuovere ormai da decenni e scopriamo chi è Leo Gullotta anche lontano dal palcoscenico o dalla macchina da presa.

La biografia

Salvatore Leopoldo Gullotta, questo il nome per esteso col quale viene registrato all’anagrafe della sua città, nasce a Catania il 9 gennaio 1946. Diventa semplicemente Leo già prima di approdare nel mondo dello spettacolo. Il piccolo Leo, è il minore di ben sei fratelli, nasce in una famiglia numerosa e molto affiatata, il cui centro propulsore è il padre che lavora come pasticciere. Proprio quest’ultimo è una figura importante nella crescita del piccolo Leo che ha appreso da lui valori importanti come l’amore e il rispetto.

Da giovanissimo Leo Gullotta comincia a recitare al Teatro Bellini di Catania come comparsa. Era ancora indeciso che proseguire nel corso che l’avrebbe portato verso l’insegnamento o intraprendere sul serio la carriera di attore e fu proprio il padre a venirgli incontro dicendo che non avrebbe voluto essere ricordato in futuro come l’uomo che gli ha impedito di realizzare i suoi sogni. E così di fronte al bivio, Leo Gullotta sceglie l’arte drammatica e non sbaglia, debuttando fin da giovane accanto ad attori di grande carisma.

La consacrazione al cinema arriva nei filone dei film di denuncia e delle commedie amare quasi sempre ambientate al Sud. Da Nanni Loy a Giuseppe Tornatore tanti vedono in lui l’archetipo dell’investigatore. Nasce così il commissario Iervolino de Il camorrista, film ispirato alla storia del boss sanguinario Raffaele Cutolo. Sono gli anni in cui Leo Gullotta si misura anche con Mi manda Picone e con Scugnizzi.

Il cinema, che continuerà a frequentare sia con ruoli leggeri, come lo strampalato professore napoletano di Selvaggi, sia con ruoli più intensi e impegnativi, resta il suo ambito, ma non l’unico. A inizio anni Novanta entra nella compagnia del Bagaglino e accanto a comici e imitatori del calibro di Martufello, Oreste Lionello, Pippo Franco e Manlio Dovì, Leo Gullotta può esprimere tutta la sua verve e deliziare il pubblico con gag memorabili nel corso dei vari programmi targati Pingitore. Nella sua carriera Leo Gullotta è riuscito a mettere insieme premi importanti come ben tre David di Donatello e due Nastri d’Argento. All’arrivo ha anche un Globo d’Oro e un Ciak d’Oro.

Per celebrare i suoi 60 anni di carriera Leo Gullotta ha scritto anche un libro intitolato Leo Gullotta, la serietà del comico. E’ un’opera autobiografica nella quale racconta tutta la sua carriera dal doppiaggio alla tv, dal grande amore per il teatro al successo nel cinema,

Vita privata

Da circa 30 anni Leo Gullotta è legato ad un unico compagno con il quale si è sposato con rito civile nel 2018. L’attore siciliano è stato tra i primi a fare coming out già negli anni Novanta, rivelando di aver perso il ruolo di Padre Puglisi proprio per aver esternato la sua omosessualità. Nonostante si sia parlato di ingerenze del Vaticano sulla Rai, Leo Gullotta resta un cattolico credente seguendo l’esempio di Papa Francesco.

Nel 2000 è stato inoltre testimonial del Gay Pride di Roma invitando molti genitori ad accettare l’orientamento dei propri figli con serenità e amore.

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