mercoledì, Dicembre 7, 2022
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Quanto costa abortire? In Italia, all’estero, privatamente

Il discorso aborto è ancora molto delicato pur essendo ormai protagonisti di una società moderna. Nonostante nel nostro paese (così come nella maggior parte del resto del mondo) la legge consente di interrompere la gravidanza, ci sono ancora molti vuoti sull’argomento. In molti ad esempio si domandano quanto costa abortire, se conviene farlo in ospedale, presso le strutture private. E soprattutto se all’estero funziona diversamente. Lo scopriamo insieme

Aborto terapeutico farmacologico: come funziona e quanto costa

Prima di entrare nel vivo del discorso è opportuno precisare che in alcun specifici casi non serve sottoporsi ad intervento per abortire. Esiste infatti un metodo non invasivo, e molto economico, che permette di interrompere la gravidanza. Si tratta di un farmaco, una pillola abortiva, che si chiama RU486. Si prende su prescrizione medica e solo su espressa autorizzazione sottoscritta della donna. Questo farmaco costa 15 euro a compressa. Il pacco da tre compresse costa poco più di 40 euro. L’aborto volontario avverrà facilmente.

Interruzione di gravidanza in Italia, quanto costa

L’interruzione della gravidanza è possibile, come stabilito  dal Consiglio Superiore di Sanità entro determinati requisiti. Attualmente farlo in strutture sanitarie pubbliche adeguatamente attrezzate ha un costo pari a 0. Questo perché gli ospedali hanno il dovere di intervenire su richiesta del paziente, senza che lo stesso debba affrontare delle spese. Ovviamente, può anche succedere che un medico si rifiuti di praticare l’aborto. In quel caso non è possibile costringerlo o intervenire con le forze perché trattasi di un obiettore di coscienza che ha deciso di seguire una sua etica indipendente dall’obbligo di trattamento sanitario che lo lega al sul giuramento.

Quanto costa abortire all’estero?

Rispetto al nostro Paese, all’estero sul come abortire cè maggiore lucro. Si pensi che in America, dove da quest’anno molti stati hanno aderito alla legge contro l’aborto, si parla di un giro d’affari di milioni di dollari. Le donne che intendono interrompere la propria gravidanza si ritrovano a sporsare da 1000 dollari a salire, sopratutto se hanno superato un certo numero di settimane. In molti stati non vale la regola della gratuità nelle strutture pubbliche come per l’Italia, dove precisiamo l’aborto diventa un diritto anche per le donne che ancora non hanno conquistato la cittadinanza italiana. Per fortuna in altri stati, al pari del nostro, non è gratuito solo l’intervento vero e proprio, ma anche le visite e gli incontri con gli specialisti prima dell’operazione non sono sottoposti ad alcun costo.

Aborto privato, quanto costa interrompere la gravidanza in un centro specializzato

Per quanto in ospedale abortire sia gratuito, questo non vieta ad una donna che voglia interrompere la sua gravidanza a rivolgersi a delle strutture private, delle  cliniche o dei centri specializzati. In questo caso l’aborto avrà un costo dai 2000 ai 3000 euro. Il soggiorno nella struttura, il costo dell’anestesia e le visite di contorno hanno infatti un costo che va sostenuto ed è a carico della paziente. Tutto quindi dipende dalla sua specifica esigenza, dal fatto che si voglia affidare o meno ad una struttura non pubblica magari specializzata proprio nelle interruzioni di gravidanza per una sua maggiore sicurezza (o magari per seguire il suo ginecologo).

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