martedì, Settembre 27, 2022
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Storia di sport: il miracolo della Juvecaserta

Il mondo dello sport è pieno di storie che narrano di eventi memorabili, quasi irripetibili. In certi casi i successi di alcuni singoli atleti o di vere e proprie squadre possono riecheggiare per decenni. Anche il basket italiano ha qualche aneddoto curioso da raccontare. Uno di questi riguarda indubbiamente lo Sporting Club Juvecaserta, successore dello Sporting Club Juventus di cui ha ereditato nel 2008 l’identità sportiva, insieme ai titoli. Stiamo parlando di una società che verso la fine del secondo millennio si presentava nell’ambiente come una fucina di talenti, prima di fallire nel 1998.

5 anni più tardi 2 club della Serie B1 si fusero tra loro per riportare Caserta nella massima divisione. L’obiettivo fu raggiunto nel 2008, ma nel 2017 la Juvecaserta non fu ammessa in A a causa di inadempienze economiche. Gli ultimi tempi hanno parlato dunque di un rendimento altalenante: dopo la Serie B1 del 2019 arrivò il club in A2 grazie all’esclusione dell’Amatori Pescara, per poi essere respinto a sua volta un anno dopo. Solo di recente la Juvecaserta ha ritrovato una sua dimensione in Serie B, acquisendo il titolo del Busto Arsizio Basket.

A prima vista potrebbe sembrare una storia simile a quelle di tante altre realtà locali della pallacanestro. In molti, allora, potrebbero sorprendersi nell’apprendere che questa squadra è stata capace di vincere addirittura uno scudetto, precisamente nel 1991. Erano trascorsi 8 anni dal debutto nella massima serie e nelle coppe internazionali. La Juvecaserta si era guadagnata l’etichetta di eterna seconda, specie dopo le 2 finali dei playoff perse nel 1986 e nel 1987. Nel 1988, però, arrivò finalmente il primo successo: la Coppa Italia vinta ai danni della Pallacanestro Varese. Negli anni a venire, tuttavia, i campani seguitarono a cadere a un passo dal traguardo: accadde in Coppa delle Coppe, contro il Real Madrid, poi nella stessa Coppa Italia.

Eccoci giunti allora alla stagione della svolta. Nel 1991 la Juvecaserta, allora nota anche come Phonola Caserta, si piazzò al secondo posto in campionato ed eliminò Pesaro e Virtus Bologna prima di potersi giocare lo scudetto con l’Olimpia Milano. I meneghini si portarono avanti 2 volte e fu necessaria gara-5 per assegnare il tricolore ai bianconeri, peraltro sfavoriti nei pronostici. Si trattò del primo scudetto conquistato da una formazione meridionale. Anche per questo i nomi del coach Franco Marcelletti e dei vari Ferdinando Gentile, Vincenzo Esposito, Sandro Dell’Agnello, Tellis Frank e Charles Shackleford sono rimasti ben impressi nella memoria degli appassionati di basket italiani. Quella firmata dalla Juvecaserta fu una vera impresa sportiva, alla quale non seguirono però delle altre.

Negli ultimi 30 anni, infatti, il club non ha immesso alcun trofeo in bacheca, nonostante le numerose trasformazioni societarie. Il palmarès è rimasto congelato dopo lo scudetto del ’91, affiancato dalla Coppa Italia vinta 3 anni prima. La Serie A manca ormai da 5 stagioni e persino il panorama delle scommesse sportive sembra essersi dimenticato dei fasti dei campani, preferendo concentrarsi perlopiù sui risultati delle squadre di prima divisione. Ciononostante, il mito della Juvecaserta appare ancora oggi come intramontabile. L’auspicio di tutti i tifosi della pallacanestro italiana è di assistere al ritorno di questa squadra in Serie A.

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