martedì, Settembre 27, 2022
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Giorgio De Stefano, chi è? Padre, carcere, ristorante Milano

Giorgio De Stefano, figlio di un boss mafioso, è noto per essere il fidanzato dell’influencer Silvia Provvedi.

Giorgio De Stefano: biografia

De Stefano, all’anagrafe Giorgio Condello Sibio, è il figlio illegittimo di Paolo De Stefano, boss mafioso di origini calabrese morto nel 1985. Oggi, Condello è un uomo di 41 anni e padre di una bambina, la piccola Nicole, nata dalla relazione con la showgirl italiana Silvia Provvedi. Dal momento che questi non appartiene né al mondo dello spettacolo né a quello sportivo o artistico, nei quali si sia distinto per qualche particolare talento, le poche informazioni biografiche che si hanno sul suo conto sono quelle che lo legano alla cronaca nera. Soltanto nel 2020, il giovane apprende di essere il figlio di un membro dell’organizzazione criminale della ‘ndrangheta.

Dal cognome materno a quello paterno

Inizialmente, egli per tenersi lontano dal chiacchiericcio e dai pregiudizi continua a ricorrere al cognome materno, con il quale è riconosciuto. Tuttavia, ad un certo punto accade qualcosa che lo induce a voler scoprire le sue origini e a tessere un legame con quel passato che non ha mai conosciuto. Da questo momento in poi, Giorgio non si stacca più dal suo cognome paterno. E ciò non è per nulla di buon auspicio.

Condello Sibio Giorgio: carriera professionale 

Nonostante le origini calabre, Giorgio decide di lasciare la sua terra natia per fare fortuna al Nord. E proprio qui, o meglio specificamente a Milano, egli investe in un progetto ristorativo che porta alla creazione del locale Oro Restaurant. Il locale, sito in un palazzo degli anni’20, esercita una grande attrattiva sia per le persone locali che per i turisti, e non mancano gli ingressi di personaggi famosi.

Malefix: accusa di reati mafiosi

Tuttavia, secondo gli inquirenti la sua attività imprenditoriale sarebbe solo una copertura degli affari di famiglia, che si sono estesi fuori dai confini calabri e meridionali. Infatti, egli si trova coinvolto in un’operazione giudiziaria anti-mafia dal nome “Malefix” che porta al suo arresto, a quello del fratello Carmine e di tanti associati, presenti non solo in Calabria, bensì anche a Milano, Como, Napoli, Urbino, Pesaro e Roma. Il 41enne è stato condannato a 12 anni e 8 mesi di reclusione. Non è l’unico che dovrà passare un po’ di anni al fresco. Infatti, la condanna in termini differenti è estesa ad altre 52 persone. Tra queste a portare il peso più grave è Domenico Calabrò.

Giorgio De Stefano: «galeotto fu il soprannome Malefix»

Un beffardo scherzo del destino o piano strategico studiato a puntino? Il nome Malefix, utilizzato per l’operazione anti-mafia, coincide con il soprannome che la compagna Silvia Provvedi gli ha attribuito durante la sua permanenza nella casa del Grande Fratello Vip. Per preservare la nascente storia d’amore, la donna lo menziona sotto le telecamere con l’appellativo di Malefix. Ma come ha reagito alla condanna del compagno? Gli antichi proverbi non mentono mai, e ancor meno quando si tratta d’amore. È proprio vero che “al cuore non si comanda”. L’influencer fa sapere pubblicamente che resterà vicino al proprio uomo e lo supporterà in questo difficile momento che ha stravolto la loro vita.

 

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