giovedì, Agosto 18, 2022
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Meteo Mondiale: il clima che cambia, ecco cosa dobbiamo aspettarci

Meteo mondo: temperature sempre più preoccupanti si fanno registrare in tutto il globo, soprattutto in corrispondenza dei picchi stagionali. L’estate e l’inverno, ormai, sono diventati dei momenti in cui le temperature nel mondo sono acuite agli estremi del caldo e del freddo. La situazione, insomma, comincia a preoccupare esperti e non, facendo temere una lunga torrida estate per i prossimi decenni, fino a raggiungere soglie insopportabili.

Ma in che modo il cambiamento climatico può davvero influenzare le nostre vita su larga scala e a lungo andare? Sembra chiaro che una situazione simile a quella attuale non possa essere tollerabile dall’essere umano, sfidando forse le sue capacità di sopravvivenza. Le previsioni future per l’umanità, da parte degli esperti di clima, il meteo nel mondo deve continuare a preoccupare sia gli scienziati che i cittadini. La faccenda, infatti, rischia di continuare a lungo e portare grandi preoccupazioni al futuro dell’umanità.

Temperature mondo: come si evolveranno in futuro?

Si parla, fin troppo spesso del fenomeno di global warming, riferendosi all’aumento ineluttabile delle temperature nel mondo: il termine è coniato dall’Oms ( Organizzazione Meteorologica Mondiale) e preoccupa tutti coloro che capiscono qualcosa di meteo e surriscaldamento terreste.

Tuttavia, gli scienziati hanno coniato un nuovo termine che preoccupa ben di più: si tratta della parola final warming, che già dal termine “final” (finale) già sembra stabilire l’ineluttabilità del fenomeno. Alcuni autorevoli siti riguardanti il meteo globale, infatti, parlano di temperature e fenomeni davvero estremi. Si tratta di conseguenze assolutamente naturali delle occorrenze citate in precedenza. Ma come mai?

Previsioni Meteo Mondo: fenomeni sempre più estremi

In una atmosfera più calda, i contrasti tra masse d’aria molto diverse, daranno vita a fenomeni sempre più estremi. Andiamo incontro a temporali di forte intensità, che si uniscono anche a cicloni, alluvioni, ondate di calore, siccità. Si tratta di tutte manifestazioni poco gradevoli e agevoli per il proliferare della vita, o almeno per il mantenimento degli equilibri biologici attuali.

Non è il riscaldamento globale in sé a preoccupare gli scienziati, ma la posta in gioco di energie di miliardi di joule. Venendo scaricate in fenomeni meno estremi, perché l’atmosfera tende sempre a riequilibrare se stessa: dunque, essendo più calda e umida, ci saranno ondate di calore violente e lunghe, che andranno a scaricare con energia intensa breve e improvvisa dei temporali. Quello che preoccupa realmente, dunque, non è il riscaldamento globale in sé, ma la violenza dei fenomeni che possono scaturire da tale processo.

I cambiamenti climatici, inoltre, sono spesso e volentieri fautori di altri tipi di cambiamenti, ovvero ambientali. L’ambiente, influendo direttamente sulla vita che lo popola, animale, vegetale ed umana mette in bilico ogni equilibrio esistente. Al momento, non esiste un modo davvero utile per porre fine al global warming, che risulta essere la direzione prescritta per il futuro del pianeta Terra.

Le conseguenze sulle condizioni di vita in sé si vedranno tra molti anni, ma l’influenza sul clima nell’immediato avvenire potrebbe rendere imprevedibili e torbide le prossime estati, caldi e piovosi gli inverni, o rigidissimi e piovosi.

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