giovedì, Agosto 18, 2022
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Quanto guadagna il presidente del Senato? Le cifre del 2022

Il nostro Paese è una Repubblica Parlamentare, ossia i suoi governatori sono scelti dal Parlamento, costituito, a sua volta, dal Senato e dalle camere. A capo del Senato vi è, attualmente, una donna.

Il presidente del Senato italiano risponde infatti al nome di Elisabetta Casellati. Si tratta della prima persona di sesso femminile, a capo di una dei più importanti organi dello Stato.

Biografia

Nata a Rovigo, nell’ottobre del 1946, la Casellati proviene da una famiglia di origini nobiliari. Elisabetta Alberti è, inoltre, la figlia di un partigiano liberale. Si è unita in matrimonio con l’avvocato Giambattista Casellati, dal quale ha preso il cognome.

Detentrice di due lauree, una in legge e l’altra in diritto canonico, decide di includere, nella sua esperienza di vita, anche la professione di politica. Cosicché nel 1994, diviene membro del partito Forza Italia, all’epoca, appena nato.

Personaggio principale della legislatura della seconda repubblica, fino a giungere a conquistarsi il posto di sottosegretaria alla Giustizia, dal dicembre 2008 al novembre 2011. 

Nel 2014, riceve il titolo di membro del Consiglio superiore della Magistratura. Di lì a poco, le sarebbe stata affidata anche l’egida del Senato.

Il reddito di Maria Elisabetta Alberti Casellati

Proprio come per il presidente della Repubblica, anche il capo del Senato non può percepire più di 240 000 euro all’anno. Il limite sembrerebbe essere stato fissato per tutti i dipendenti pubblici di quel campo.

Ma, esattamente, a quanto ammonta la retribuzione mensile della guida del Senato? Iniziamo, col comunicarvi che lo stipendio della Casellati è composto da più entrate.

Il primo elemento che va a costituire il totale della rimunerazione è la cosiddetta indennità parlamentare, che è pari a 5000 euro. La paga giornaliera sfiora i 3.500 euro, il rimborso spese corrisponde a 3.690 euro e l’indennità d’ufficio equivale a 4.223 euro.

La somma che ne esce fuori raggiunge la cifra complessiva di 16.416 euro. La moltiplicazione di tale numero per 12, ossia per i mesi dell’anno. Il prodotto è 196.992 euro.

Sebbene esorbitante, l’importo non supera, neanche alla lontana, il margine stabilito. Al contrario, qualche anno fa, il suo reddito imponibile batteva il valore massimo predefinito. Occorre, però, ricordare che, a quei tempi, era anche un componente del Consiglio superiore della Magistratura.

Ulteriori dettagli sul capo del Senato

La Casellati è cattolica e conservatrice. Molte delle sue posizioni sono in contrasto con le norme di oggi, a partire dall’interruzione della gravidanza.

E’, per di più, contraria alle unioni civili, asserendo che un nucleo di consanguinei, con a capo due persone dello stesso sesso, non è comparabile alla famiglia tradizionale.

Nel complesso, mantiene salde le sue convinzioni sulla tutela dei diritti umani, soprattutto degli omosessuali, dichiarandosi, apertamente, a sfavore dell’omofobia e di chi ancora guarda a questi, con disprezzo. La lotta all’omofobia è una battaglia che dovrebbe essere combattuta da tutti e, in particolare, dagli stessi politici.

E’ in favore della castrazione chimica di pedofili e stupratori, poiché, a suo parere, potrebbe essere un valido strumento, per abbassare una libido troppo elevata.

Altro punto importante del suo pensiero è la sua approvazione della legittima difesa, in quanto la legge odierna non soddisferebbe i criteri di giustizia richiesti.

 

 

 

 

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