giovedì, Agosto 18, 2022
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Fermenti lattici per cani, a cosa servono davvero? Ecco cosa bisogna sapere

I disturbi legati al tratto intestinale possono colpire anche i nostri fedeli amici a quattro zampe. Gli effetti più evidenti si vedono nelle feci che, in presenza di un’alterazione della flora batterica, appariranno molli se non addirittura sotto forma di diarrea. Quando ciò accade bisogna intervenire, tempestivamente, sul nostro animaletto somministrando dei fermenti lattici per cani che aiutano l’organismo a riattivare tutti i processi vitali, rendendo le feci di nuovo normali.

Enterogermina per cani, cosa è e come agisce

I fermenti per cane sono dei microrganismi batterici che, essendo ancora vivi e attivi, quando arrivano nell’intestino, agiscono più in fretta aiutando il nostro cucciolone a stare di nuovo bene e in salute. Tuttavia è importante somministrare i probiotici per cani a prescindere dallo stato di salute dell’animale. Questo perché tra le patologie che potrebbero colpire i cani, soprattutto se sono ancora cuccioli, quelle legate al tratto intestinale sono molto frequenti.

Stimolare nel pancino del nostro fedele amico lo sviluppo dei cosiddetti batteri buoni è utile per prevenire, all’interno dell’apparato gastrointestinale, la comparsa di virus, batteri, allergie e malattie di varia natura. Queste patologie potrebbero presentarsi nel corso degli anni è abituare il cane a prendere enterogermina cani è un modo per proteggere il suo stato di salute e farlo vivere più a lungo.

Fermenti lattici, quali comprare

Innanzitutto, è bene specificare che nonostante anche l’essere umano vada incontro a problemi legati al tratto gastrointestinale non si può dare lo stesso tipo di enterogermina al cane che il medico di base ha prescritto al suo padrone. Questo perché i fermenti lattici cani sono senza glutine e lattosio e non scatenano contrindicazioni. Inoltre, devono essere molto resistenti ai succhi gastrici dello stomaco e agli enzimi intestinali, e infine contribuire a rafforzare le difese immunitarie del cane.

Per tutti questi motivi, i probiotici per cani agiscono in maniera più efficace sull’organismo del cane rispetto ai fermenti per l’essere umano. Questo, però, non significa che quelli per gli esseri umani sono nocivi ma se comunque bisogna comprarli è sempre meglio chiedere consiglio al veterinario su quale sia il prodotto migliore per il nostro cucciolone.

Quando usare i probiotici per cani

Prestare attenzione a ciò che accade al nostra amico cane è importante se si vuole preservare, nel tempo, la sua salute fisica. I problemi intestinali non sono sempre legati alla comparsa di una malattia sia essa di origine virale o batterica. Se dovessimo notare un cambiamento nelle feci del cane è probabile che dipenda anche dal cibo che ingerisce. Infatti, i continui cambiamenti nell’alimentazione possono provocare dei problemi allo stomaco che poi si ripercuotono sull’intestino.

Lo stesso discorso vale per la comparsa di allergie. Provare un nuovo tipo di crocchette non è sempre un bene, magari all’interno c’è un alimento che provoca allergia nel cane. Anche gli sbalzi di temperatura possono alterare la flora batterica del cane e portare alla comparsa di una forma di diarrea. Intervenire somministrando enterogermina per cani è sempre la scelta migliore.

 

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