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Quanto guadagna un criminologo? All’estero, in Italia, dove lavora

La professione del criminologo è davvero affascinante e misteriosa: è un lavoro di stretto contatto con la mente umana ed i suoi abissi, ma che aiuta le forze dell’ordine a fare luce – spesso e volentieri – sul crimine e le sue cause. Ma quanto guadagna un criminologo in Italia? E come si fa a intraprendere questo lavoro?

Cosa fa il criminologo: studi e dove lavora

Chi pratica questa professione è, solitamente, un laureato in psicologia criminale che aiuta, grazie alle sue competenze, le forze dell’ordine ad identificare, trattare e comprendere i criminali. Ma come diventare criminologo? Basta laurearsi in criminologia, iscrivendosi alla Facoltà di criminologia e seguire l’intero percorso fino alla conseguenza del titolo.

Le facoltà di criminologia in Italia non sono moltissime, ma possono trovarsi in diverse città italiane come: l’Università di Criminologia di Roma, ma anche a Bologna, Pescara, Napoli, Milano e Torino. Le maggiori città italiane hanno, dunque, un corso disponibile per chi desidera praticare questa professione, tra lauree triennali e Master.

Ma il criminologo cosa fa e dove lavora? Si occupa di ricerca scientifica nell’ambito forense-giudiziario, ma può occuparsi anche di sicurezza e ricerca scientifica; ancora, si può occupare di consulenze con le forze dell’ordine, ad un questore o ad un singolo membro della polizia. Si tratta, insomma, di un lavoro molto volitivo ma che necessita di alcune competenze specifiche ed importanti. Principalmente, il criminologo deve essere analitico, ma anche sensibile e dotato di un certo tatto per poter interagire con l’umanità più disparata.

Una mansione così specifica e delicata, dunque, quanto può essere retribuita annualmente o mensilmente? Qual è lo stipendio medio di un criminologo investigativo?

Quanto guadagna un criminologo italiano?

Partendo dal presupposto che questo lavoro è chiaramente più conosciuto all’estero, e che le università di criminologia in Italia sono ancora molto legate ad altre facoltà come Medicina e Psicologia, lo stipendio medio di un giovane criminologo corrisponde a circa 1,950 euro netti al mese.

In un anno, insomma, chi pratica la professione intasca circa 34.000 euro lordi. A seconda della loro esperienza, però, i criminologi possono avere anche stipendi molto più alti: con una esperienza ventennale, infatti, si può arrivare anche a 85.000 € lordi l’anno. Si può paragonare questo stipendio a quello di uno psicologo forense (che guadagna leggermente di più) o di un investigatore privato. Ma come sono le cose all’estero?

Oltreoceano, per quanto sia famosa e ben implementata la professione da molto prima che lo fosse in Italia, con la celebre figura del profiler, le retribuzioni restano più o meno simili. Crescendo gli anni di esperienza, servizio ed anzianità aumentano anche le possibilità di guadagno, arrivando a circa 200.000 dollari annui dopo una carriera ventennale.

Criminologia sbocchi lavorativi: cos’altro può fare un laureato?

Chi ha studiato non deve necessariamente perseguire la carriera di criminologo, ma seguire strade alternative. Criminologo sbocchi lavorativi: quali sono? Opzione come giornalista di cronaca nera, esperto di Intelligence o di sicurezza informatica, investigatore privato o consulente tecnico per avvocati, pubblici ministeri e giudici.

Insomma, si tratta di una carriera ancora legata ad altre macro facoltà, ma sta lentamente prendendo il suo spazio anche in Italia.

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