sabato, Giugno 25, 2022
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Candlestick trading: cosa significa? Tutto sulle “candele giapponesi”

Investire denaro sui mercati finanziari presuppone un’accurata analisi e un backtest sul titolo che si vuole acquistare, ma queste operazioni potrebbero risultare poco intuitive per i neofiti che non ha molta esperienza di trading online.
Ad ogni modo, grazie ai broker online che consentono di investire in autonomia, chiunque ha a disposizione tutti gli strumenti per orientarsi ed investire in modo consapevole.
Un dato importante da prendere in considerazione nella decisione di apertura di una posizione, è rappresentato dai volumi, cioè quanti acquisti e vendite presenta in media un asset in un dato intervallo di tempo; questo elemento è utile per determinare la volatilità, vale a dire la predisposizione a presentare oscillazioni di prezzo più o meno ampie; di solito sono i titoli finanziari o a scarsa capitalizzazione a presentare i valori maggiori.
Una volta verificati i principali indicatori, si può monitorare il grafico che rappresenta l’andamento del titolo nell’intervallo di tempo desiderato (in tempo reale o indicando un diverso lasso di tempo).

Grafico a candele

Il Grafico a Candele Giapponesi (candele doji), la cui etimologia è da ricercare nel suo originario utilizzo nel Giappone di epoca feudale, rappresenta probabilmente lo strumento di analisi più utilizzato e forse il più antico in assoluto. Graficamente, si presenta molto simile ad un classico pattern a barre (bar chart), ma a differenza di quest’ultimo, offre maggiori informazioni in modo sintetico e facilmente consultabile.
Non è un caso che proprio i trader professionisti usino i grafici a Candele Giapponesi (candlestick trading system, candlestick forex, candlestick scalping) poiché destreggiarsi con l’analisi tecnica è imprescindibile, ma farlo in modo veloce e fluido può fare la differenza quando occorre reagire alle repentine variazioni del mercato.
Tale grafico, a seconda dell’intervallo di tempo impostato, può rappresentare il trendwalk giornaliero, settimanale o mensile.

Come leggerlo

Per leggerlo in modo corretto, bisogna ricordare che l’andamento del grafico viene disegnato tramite rettangoli di diverso colore e lunghezza.
Il primo lato del rettangolo rappresenta il prezzo di apertura delle transazioni, quello opposto definisce il prezzo di chiusura. Le candele possono essere verdi o bianche se il prezzo di apertura è inferiore a quello di chiusura (trend positivo o rialzista), in caso contrario saranno di colore rosso o nero (trend negativo o ribassista). Eventuali tratti al di sopra della candela indicano che il prezzo massimo toccato è stato superiore alla chiusura ed alla apertura, mentre il tratto sottostante indica che il minimo toccato è stato inferiore sia alla apertura che alla chiusura.
La consistenza del corpo della candela, invece, può fornire utili dati sulla volatilità e sul trend in atto. Una candela rialzista con un corpo ampio, indica sostanziosi volumi ed un andamento positivo, al contrario un corpo ampio ribassista suggerisce un downtrend in atto.
Un corpo meno pronunciato disegna una situazione di bassa volatilità e, quindi, di stabilità; a questo punto può essere consigliabile verificare eventuali tratti superiori o inferiori (upper o lower shadow lines).
Se le linee superiori sono pronunciate, allora vuol dire che i tentativi di rompere il trend verso l’alto sono stati nulli, e gli investitori non hanno creduto a possibili e stabili rialzi; al contrario, linee pronunciate verso il basso, soprattutto se successive ad un marcato andamento ribassista, indicano che il prezzo tende a salire perché gli acquisti sostengono la risalita del prezzo.

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