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Terra dei Fuochi, quali sono i comuni che ne fanno parte? Cosa si rischia? Aggiornamenti

Terra dei Fuochi mappa, Terra dei fuochi Campania

La Terra dei Fuochi (TdF), la cosiddetta “Terra dei Fuochi” nell’Italia meridionale, è un territorio agricolo caratterizzato da scarichi illegali di rifiuti tossici noti fin dagli anni ’80. Non si sa se la prognosi dei pazienti che sviluppano il cancro e che vivono in quell’area possa essere diversa rispetto a quelli che vivono in aree non esposte a questo specifico tipo di inquinamento. Abbiamo analizzato retrospettivamente i tassi di sopravvivenza a 5 anni dei pazienti originari della TdF con diagnosi di cancro ai polmoni rispetto ai pazienti di altre aree. Materiali e metodi: Sono stati eleggibili i pazienti operati consecutivamente per carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) tra novembre 2004 e aprile 2013 presso la Divisione di Chirurgia Toracica dell’Istituto Nazionale Tumori di Napoli. L’esito dello studio era la sopravvivenza globale (OS). Inoltre, i gruppi TdF e non-TdF sono stati confrontati tramite propensity score matching (PSM). Risultati: Complessivamente sono stati operati 439 pazienti con NSCLC resecabile, 123 (28%) dal TdF e 316 (72%) da altri centri di riferimento del nostro bacino.

Terra dei Fuochi tumori (terra dei fuochi argentina)

C’erano 301 maschi e 138 femmine; l’età mediana dell’intera popolazione chirurgica era di 65 anni (range=25-83) anni. A parte una diversa prevalenza di ipertensione e di pazienti sottopeso, i fattori preoperatori erano equamente distribuiti tra i due gruppi. All’analisi univariata, l’OS non era diversa tra il gruppo TdF e non TdF (mediana 72 e 68 mesi, rispettivamente; p=0,75 log-rank test). L’analisi multivariabile ha confermato che vivere nella zona TdF non aveva alcun impatto prognostico (hazard ratio=1,05; 95% intervallo di confidenza=0,70-1,57; p=0,78) sulla OS. Il PSM non ha confermato alcuna differenza statisticamente significativa di OS (hazard ratio=1,01, intervallo di confidenza al 95%=0,67-1,52; p=0,93). Conclusioni: A seguito di un intervento chirurgico per il cancro del polmone, i candidati chirurgici TdF e non TdF avevano una sopravvivenza a lungo termine simile. La provenienza dalla TdF non sembra essere associata a esiti peggiori dopo il trattamento chirurgico di pazienti con cancro al polmone.

Terra dei fuochi tema

Alcune aree nel mondo sono così ampiamente esposte a inquinanti e contaminanti a causa dello scarico illegale di rifiuti tossici che possono essere considerate potenziali “laboratori aperti” per il biomonitoraggio e gli sforzi di ricerca epidemiologica, genetica e traslazionale sul cancro. Una di queste aree si estende tra le province meridionali di Napoli, Salerno e Caserta, interessando la popolazione di 57 comuni della Regione Campania dove per decenni i rifiuti tossici interrati o bruciati hanno generato fumi scuri e maleodoranti che salgono dal suolo di questo territorio agricolo, portandolo a essere chiamato Terra dei Fuochi (TdF). Dal 2004, il Triangolo della Morte definito dai comuni di Nola, Acerra e Marigliano è stato identificato come l’epicentro di una crescente preoccupazione pubblica a causa dei tassi sempre crescenti di malformazioni congenite e di tutti i tipi di cancro.

In Italia i tassi di incidenza del cancro del polmone standardizzati per età hanno raggiunto il loro picco negli uomini durante la fine degli anni ’80 (94 per 100.000/anno) e sono diminuiti in seguito fino a un valore stimato di 56 per 100.000 anni-persona nel 2015. Nelle donne, i tassi sono aumentati linearmente da 8 per 100.000 anni-persona nel 1970 a 20 per 100.000 anni-persona nel 2015. Se le attuali tendenze di mortalità continuano dopo il 2015, il cancro ai polmoni diventerà il cancro più letale nelle femmine.

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